Galleria
Manifesto della campagna politica dell’Unione Cristiano Democratica di Germania, 1957. Fonte: 1000Dokumente
Autostrada deserta: domenica senz’auto, 23 novembre 1973, fotografia di Rolf Widmer. RBA3-2_10461_2 © StAAG / RBA.
Soldato svizzero con un bambino. Hans Gerold Wirz, Vierzig Jahre Nationalspende, Zürich 1960.
Immagine dell'Esposizione nazionale del 1883 a Zurigo, il settore delle macchine, Biblioteca centrale di Zurigo.
Assicurazioni sociali: il nuovo mezzo di locomozione della Confédérazione. Archivi sociali svizzeri, Zurigo.
Certificato della Société fraternelle de prévoyance, Neuchâtel, fine del 19° secolo. Collezione privata.
Don Chisciotte contro le assicurazioni sociali, Nebelspalter, 13 gennaio 1900. Utilizzo autorizzato dall’editore Nebelspaler, Horn.
Delegazione svizzera (C. Hermann, C.H. Rüfenacht, H. Wegmann, S.D. Schindler, K. Ilg) alla Conferenza internazionale del lavoro, Washington, 1919. BIT Library, Ginevra, Copyright International Labor Organization.
Corteo del 1° maggio: manifestazione con musicisti e uno striscione. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, F_5047-Fb-054.
Popolo svizzero, aiutate le famiglie! Votazione federale del 25 novembre 1945, Hugo Laupi, Collezione di manifesti della Scuola di progettazione di Basilea, segnatura: CH-000957-X:4345.
Manifesto della campagna sull’assicurazione invalidità, 2009. Internet.
Manifesto di Carl Scherrer per la votazione popolare del 6 dicembre 1931. Archivio sociale svizzero, Zurigo.
Fridolin Müller, manifesto della Fondazione svizzera per la vecchiaia. Biblioteca nazionale svizzera, Gabinetto delle stampe, SNL_BIEN_160.
Pubblicità della Banca Popolare Svizzera, 1983. ISSA (1983) La Sécurité sociale en question: retour aux sources – la solidarité helvétique – entre le bien et le mieux (XXIe Assemblée générale de l’AISS; Genève, 3-13 octobre).
Manifesto (1925) di Karl Bicke per la votazione popolare del 24 maggio 1925 (iniziativa Rothenberger). Biblioteca Nazionale Svizzera, Berna, SNL_POL_77.
Manifesto (1925) di Karl Bicke per la votazione popolare del 24 maggio 1925 (iniziativa Rothenberger). Biblioteca Nazionale Svizzera, Berna, SNL_POL_77.
Manifesto di votazione di Hans Erni per la votazione sull’AVS del 6 luglio 1947, fonte: sindacato Unia.
Manifesto commissionato dal Partito dei Verdi della Svizzera a favore di un’età pensionabile flessibile a partire dai 62 anni, 1995. Fonte: Zürcher Hochschule der Künste, Museum für Gestaltung Zürich, Collezione di manifesti, n. d’archivio 88-0593.
50 disoccupati affamati vengono sfamati presso l’ufficio di collocamento comunale di Berna, ca. 1933, autore/autrice sconosciuto/a, Archivio sociale svizzero: F 5096-Fx-001
50 disoccupati affamati vengono sfamati presso l’ufficio di collocamento comunale di Berna, ca. 1933, autore/autrice sconosciuto/a, Archivio sociale svizzero: F 5096-Fx-001
Assicurazione sociale e servizi correlati (rapporto Beveridge), 1942, Archivi parlamentari, BBK/D/495.
Visit by a social worker. Emma Steiger, Geschichte der Frauenarbeit in Zürich, Zürich 1964.
Il consigliere federale Max Petitpierre alla Conferenza dell’Ufficio internazionale del lavoro, 1955. ILO, Photo Gallery, Bild: e11043, Copyright International Labor Organization.
Elenco dei soldati deceduti nel 1918, a causa dell’influenza spagnola. I nomi sono cancellati. Bassegoda Jean: 75 anni dell’Assicurazione militare, dal 1901 al 1976. Berna 1976.
Votazione della legge federale sull'assicurazione contro le malattie del 6.12.1987.
Messaggio del Consiglio federale relativo alla 9° revisione dell’AVS, 7 luglio 1976, diagramma a curve, Foglio federale, III, 123.
Soldato svizzero con un bambino. Fonte: Hans Gerold Wirz, Vierzig Jahre Nationalspende, Zürich 1960.
Albert Anker, La minestra dei poveri a Ins II, 1893, olio su tela. Fonte: Museo delle Belle Arti di Berna, città di Berna
Caricatura sulla "responsabilità civile" dei datori di lavoro, Der neue Postillon, 2 febbraio 1912, 75 anni SUVA, Lucerna 1993.
Caricatura di Forrer nelle sembianze di Mosé. Fonte: Nebelspalter, 3 febbraio 1912. Utilizzo autorizzato dall’editore Nebelspaler, Horn.
Cassa di assicurazione e di assistenza della città di Zurigo, sala d’attesa a Helmhaus (1936), Edy Meyer. Archives sociales suisses.
Cassa di assicurazione e di assistenza della città di Zurigo, sala d’attesa a Helmhaus (1936), Edy Meyer. Archives sociales suisses.
Manifesto di votazione di Hans Erni per la votazione sull’AVS del 6 luglio 1947, fonte: sindacato Unia.
Corteo del 1° maggio: manifestazione con musicisti e uno striscione. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, F_5047-Fb-054.
Manifesto per la votazione popolare del 3 dicembre 1972. Fonte: Collezione privata.
Manifesto della SUVA per la prevenzione degli incidenti, in favore dell’utilizzo del casco, 1977. Fonte: SUVA, Lucerna.
Consigliere federale Pascal Couchepin 2009. Fonte: Cancelleria federale.
Poster "Pensez à la vieillesse... votez oui", 1925. Fonte: Museum für Gestaltung Zürich. Archivio Università delle Arti di Zurigo.
Manifesto "No al 10. revisione di AVS" del 1995. Fonte: Biblioteca di Ginevra, Da 2845.
Alfred Tzaut, direttore INSAI 1913-1936. Fonte: www.suva.ch [09.02.2014].
Disoccupato all'ufficio del lavoro. Fonte: Lafontant / Milliet, Arbeite wer kann!, Zürich 1996.
Illustrazione "Perché assegni familiari?" Fonte: Schweizerische Zeitschrift für Gemeinnützigkeit 471941, p. 76f.
Domanda del Consiglio federale riguardo l’organizzazione dell’ufficio federale delle assicurazioni sociali. Fonte: Archivio federale svizzero.
Caricatura del consigliere federale Edmund Schulthess. Fonte: Böschenstein, Bundesrat Edmund Schulthess. Krieg und Krisen, Bern 1966.
Ruth Dreifuss a una manifestazione per il congedo maternità. Fonte: Fischli, Dreifuss ist unser Name, Zürich 2002.
Nelson Mandela durante il 77. congresso internazionale di lavoro, Ginevra, l' 8. giugno 1990. Fonte: Archivio Immagini dal OIL.
Si al congedo maternità 2004. Fonte: Bibliothèque de Genève, Da 2757.
Manifesto "Si all'assicurazione maternità" del 1999. Fonte: Bibliothèque de Genève, Da 2918.
Croce Rossa Svizzera, Soccorso ai fanciulli 1942 (affisso). Fonte: Zürcher Hochschule der Künste / Museum für Gestaltung Zürich, Raccolta di affissi, Nr. 86-0800.
Tesserae svizzera d’assicurazione malattie di offerenti diversi. Fonte: http://www.radiofm1.ch/mediathek/at/12682 [11.02.2014].
Album fotografico “Il cinquantesimo anniversario dell’asilo nido Neustadtgasse a Zurigo”, 1956. Fonte: Archivio sociale svizzero, Sozarch_F_5078-FX-01-030.
Ritratto di Maria Fierz. Fonte: Fotografa Luise Schwabe.
Prima Pagina della rivista "Frauen der Tat 1850-1950" e dell'articolo "Erlebte Wandlungen in sozialer Frauenarbeit" di Marta von Meyenburg. Fonte: von Meyenburg, Marta: Erlebte Wandlungen in sozialer Frauenarbeit, in: Büttiker, C. (ed.): Frauen der Tat. 1850-1950. Aarau: H. R. Sauerländer & Co. 1951, S. 106-126.
Réclame "100 anni PATRIA". Fonte: ISSA (1983) La Sécurité sociale en question: retour aux sources – la solidarité helvétique – entre le bien et le mieux (XXIe Assemblée générale de l’AISS; Genève, 3-13 octobre).
Consigliere federale Philipp Etter. Fonte: Fotografia di stampa di Actualités Suisses Lausanne (ASL), 1977.
Manifesto per la votazione popolare del 25 novembre 1945. Fonte: Biblioteca nazionale svizzera, Gabinetto delle stampe, SNL POL 172.
Manifesto Pro Juventute del 1922. Fonte: Biblioteca nazionale svizzera, SNL_BIEN_156.
Ritratto di Arnold Bohren. Fonte: Stämpfli, 100 Jahre SAV, Bern 2005.
Ernst Kaiser. Ritratto conservato nell'archivio fotografico della biblioteca ETH di Zurigo. Fonte: Http://www.library.ethz.ch/Ressourcen/Digitale-Kollektionen/Kurzportraets/Ernst-Kaiser-1907-1978 [09.01.2020].
Ufficio RAV a Berna. Fonte: Internet.
Ritretto di Margarita Schwarz-Gagg. Fonte: Gosteli-Stiftung Worblaufen.
Manifesto "No al iniziativa dal crisi" del 1935. Fonte: Biblioteca nazionale svizzera, SNL_POL_130.
“Ricercati ieri, tollerati oggi, cacciati domani –che sistema economico distinto!”. Corteo del primo maggio, Münsterbrücke Zurigo, 1976. Fonte: Archivio sociale svizzero, Sozarch_F_5069-Na-003-018.
L'ospedale "Inselspital" di Berna, 1884. Fonte: Staatsarchiv des Kantons Bern, Insel II 1471.
Il consigliere federale Walther Stampfli nel suo ufficio. Fonte: Associated Press.
Grafico dal Programma UDC 2011-2015: Spese sociali. https://www.svp.ch/de/assets/File/positionen/ parteiprogramm/svp_parteiprogramm_d.pdf [24.07.2015]
Manifesto Suva in tema sicurezza del lavoro. Fonte: Archivi Suva.
No all'assicurazione contro la disoccupazione. Manifesto, 1926, Zurigo. Fonte: Plakatsammlung, Museum für Gestaltung Zürich.
Pro-Juventute Plakat, Celestino Piatti, Basel 1957, Bibliothèque de Genève, Celestino Piatti, Da 391
Per la Vecchiaia (1953). Manifesti per Pro Juventute. Artista: Celestino Piatti. Fotografo: Stricker. Copyright: Barbara Piatti. Riferimento: Médiathèque Valais.
Lavoratori immigrati italiani alla stazione di Briga, anni 1950, fotografia di Hermann Freytag. Ernst Halter (Hg.), Das Jahrhundert der Italiener, Zürich 2003, Copyright Ringier Dokumentation.
Caricatura sulla "responsabilità civile" dei datori di lavoro, Der neue Postillon, 2 febbraio 1912, 75 anni SUVA, Lucerna 1993.
Manifesto per la votazione popolare del 26 novembre 2006. Archivio sociale svizzero, Zurigo.
Albert Anker, La minestra dei poveri a Ins II, 1893, olio su tela. Fonte: Museo delle Belle Arti di Berna, città di Berna
Foglio commemorativo per l'Esposizione nazionale del 1883. Realizzato da Ernst Conrad, stampato dalla cooperativa litografica di Aussersihl (Zentralbibliothek Zürich, Graphische Sammlung und Fotoarchiv).
Copyright COSAS
Coronavirus Svizzera: conferenza stampa febbraio 2021, il consigliere federale Alain Berset e il presidente della GDK, Lukas Engelberger. Fonte: Keystone.
Distribuzione di pasti ai bambini poveri, Zurigo 1908. Jahrbuch der schweizerischen Gesellschaft für Schulgesundheitspflege, 9/1908.
Ritratto di Mentona Moser. Fonte: http://www.sozialearbeit.zhaw.ch [06.02.2014].
Why Are We Born Poor? (1919). Poster. Artist: Alfred Heinrich Pellegrini. Language: German. Copyright: Alfred Heinrich Pellegrini. Reference: Museum of Design Zurich, Poster Collection, Signature 07-0652.
Gazzetta ufficiale dell’Impero tedesco, Reichsgesetzesblatt, 1884. Internet.
Uomini e donne disoccupati davanti a una bacheca con offerte di lavoro. Agenzia fotografica ASL Actualités Suisses Lausanne (1954–1999). Datato novembre 1993. 2,4 × 3,6 cm. Museo nazionale svizzero.
Il presidente americano Franklin D. Roosevelt firma il Social Security Act, 14 agosto 1935. Social Security Agency (Internet).
Copyright CDOS
Cassa di assicurazione e di assistenza della città di Zurigo, sala d’attesa a Helmhaus (1936), Edy Meyer. Archives sociales suisses.
Ritratto di Arnold Saxer. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, F 5019-Fd-006.
Disegno/Caricatura: La Svizzera al centro dell'Europa. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, F 5030-Za-0083.
Finestra di un ufficio dell’aiuto sociale. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, Sozarch_F_5031-Fb-0392.
GBH l'incontro Pensionat a Winterthur, giugno 1986: I pensionati guardano alla scena. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, F 5031-Fc-0999.
Fotomontaggio di Walter Erb: Produzione di beni e di disoccupazione (impresa Euro-Stoffe AG e ufficio del lavoro). Archivio sociale svizzero, Zurigo.
Una persona con disabilità al lavoro. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, Sozarch_F_5032-Fb-0723.
Esposizione nazionale del 1964 a Losanna: opera futurista (Globularia electrica). Archivio sociale svizzero, Zurigo.
Donna al lavoro su un computer. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, F 5032-Fc-1056.
Un uomo con disabilità al lavoro. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, Sozarch_F_5032-Fc-1323.
Landsgemeinde ad Appenzello. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, Sozarch_F_5032-Fd-0128.
Corteo del primo maggio con uno striscione: “Per un’assicurazione militare giusta!”. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, Sozarch_F_5047-Fb-090.
Manifesto per la votazione popolare del 22 maggio 1949. Archivio sociale svizzero, Zurigo.
Ufficio del Lavoro della città di Zurigo (Flössergasse) 1931: Disoccupati in una coda. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, F 5092-Na-001.
Manifesto dell’agenzia pubblicitaria GOAL per l’UDC in occasione della votazione del 16.05.2004 sulla 11ª revisione dell’AVS, Archivio sociale svizzero, segnatura: F 5123-Pe-122.
"La bambinaia si occupa del bambino durante l'orario di lavoro della madre", 1983. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, Sozarch_F_5146-Fa-0229
Senzatetto in un centro commerciale, fotografia di Giuliano Da Campo. Archivio sociale svizzero, Zurigo.
Fridolin Schuler. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, F Fb-0010-31.
Factoryworkers, between 1900 and 1920, Swiss Social Archives Zurich. Reference: Sozarch_F_Fb-0016-02
Esposizione nazionale svizzera per il lavoro femminile, 1958: l’infermiera. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo: F Fb-0020-33
La mobilitazione dell’esercito, 1939, Fotografia di Herrmann Freytag, Archivio sociale svizzero.
Conferenza internazionale sulla protezione dei lavoratori, dal 15 al 25 settembre 1913 nella sala del Consiglio nazionale a Berna. Archivi sociali svizzeri, Zurigo.
Disoccupati durante gli anni 1920, Archivio sociale svizzero, Zurigo.
«Wir fordern Alters- und Invalidenversicherung»: 1 May procession in Schlieren, presumably 1927. Source: Swiss Social Archive, Zurich.
Istituzione cantonale educativa per bambini „deboli di mente” a Hohenrain/LU. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, Sozarch_F_Fe-0002-30.
Manifesto per la votazione popolare del 4 dicembre 1994. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, F Ka-0002-269
Cartolina del Childerel proletario della Svizzera, intorno al 1940. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, F Ka-0002-378.
"Nein. Danke." Liga Svizzera contro il cancro. Fonte: Archivio sociale svizzero, Zurigo, F Ob-0001-09.
Simbolo di una persona in sedia a rotelle. Archivio sociale svizzero, Zurigo, Sozarch_F_Oc-0002-016.
Manifesto del PS in occasione della votazione del 26 settembre 2004. Archivio sociale svizzero, Zurigo, segnatura: F Pc-0287.
Manifesto per la votazione popolare dell’8 dicembre 1974. Archivio sociale svizzero, Zurigo.
Nel 1921 nasce dall’incontro di diversi movimenti di estrema sinistra il partito comunista svizzero (PCS), il cui orientamento si rifà principalmente all’internazionalismo e alla rivoluzione mondiale. La quota di elettori rimane piuttosto bassa, raggiungendo negli anni 1920 al massimo il 2 per cento a livello federale. Il partito viene vietato in diversi Cantoni e nel 1940 anche a livello nazionale. Nella prima metà degli anni 1940, con l’entrata in guerra dell’Unione Sovietica a fianco degli Alleati contro la Germania nazista, i movimenti comunisti e antifascisti conoscono in Svizzera un nuovo slancio. In seguito allo scioglimento dell’Internazionale Comunista nel 1943, il PCS confluisce assieme a socialdemocratici di estrema sinistra e ad altri movimenti
Nuova carta assicurativa sociale, 2008. Fonte: Internet.
Mensa popolare all’ufficio d’assistenza Drei Rosen à Basilea città, 1914-1918. Archivio cantonale di Basilea città.
Il consigliere federale Hans Peter Tschudi durante la gita annuale del Consiglio federale, 1970. Fonte: RBA6_TschudiHansPeter_1 © StAAG / RBA.
David de Pury e al., Mut zum Aufbruch, 1995, Orell Füssli Verlag. ("Libro bianco" del padronato).
Edificio per gli operai della fabbrica Von Roll a Klus, decennio 1920-1930. Fonte: Gerold Ermatinger, Kapital und Ethos: Die sozialen und kulturellen Taten des schweizerischen Privatkapitals im 19. und 20. Jahrhundert, Zurich/Leipzig, 1936.
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